Figlia d’arte (molti in famiglia sono musicisti). Preparazione solidissima (studi di musica elettronica al Conservatorio di Santa Cecilia, ma anche una conoscenza reale di classica e jazz). Perfetto. In tutto questo, però, arriva quella grande “sospensione esistenziale” che è stata la pandemia: e lì Mantis – Marianna Putelli, all’anagrafe – scopre il djing, scopre le traiettorie più affascinanti ed urgenti degli underground danceflooriani (bass music, uk garage, ghetto-tech, il rap più anticonvenzionale…), diventa uno di quegli artist-to-watch che Spring Attitude ama sempre adottare e supportare.
MANTIS
MANTIS