Sama’ Abdulhadi è una supernova di energia. È un serratissimo arcobaleno di BPM, che flirta di continuo e fino al parossismo con techno e breakcore per poi aprirsi all’improvviso verso panorami sorprendenti, verso ricchezze culturali che lei conosce a meraviglia, patrimonio della sua crescita: dalla natìa Palestina a Beirut, da Londra al mondo. E quando poi un’accusa assurda l’ha portata per qualche giorno in carcere, Capodanno 2020, 100.000 persone fra cui Roger Waters ed Angela Davis si sono spese per lei. Non a caso.
Sama’ Abdulhadi
Sama’ Abdulhadi