Filippo Nardini e Michele Di Martino. La zona romana dei Castelli come provenienza, la musica a nome The Ladder Cloud Thing (ma nel loro passato, con altri moniker, anche uscite sulla reverenda Innervisions) come piattaforma: per “respirare” la natura, la terra, le emozioni primordiali. Field recordings e ninna nanne, nebbie digitali ed umanissime, violente emozioni. L’alchimia perfetta per finire trasportati in un’altra dimensione partendo dall’essenza, profonda, delle cose.
The Ladder Cloud Thing
The Ladder Cloud Thing